DENZA apre ufficialmente il suo primo showroom italiano a Bologna in collaborazione con il Gruppo Barchetti. Il gruppo BYD porta fisicamente nel nostro Paese il marchio premium dedicato ai veicoli elettrici e elettrificati, e prepara anche il debutto della sua rete Flash Charging per la ricarica rapida.
Il primo showroom DENZA in Italia apre a Bologna
Lo showroom di via Agucchi a Bologna sarà uno dei riferimenti DENZA per il Nord Italia e nasce dalla collaborazione con il Gruppo Barchetti, realtà storica del settore automotive italiano presente oggi con più marchi e sedi sul territorio.
DENZA punta al segmento premium, ma non ha certo il retaggio di cui godono i marchi storici occidentali e, considerati i prezzi, le DENZA Z9GT e DENZA D9 andranno a scontrarsi con tutto il mondo del premium tedesco.
Z9GT è una shooting brake proposta sia in versione elettrica, sia Super Hybrid DM-i. D9 è invece una novità inedita, una monovolume premium a sette posti, pensata per famiglie numerose (nel settore dei privati), ma con un occhio anche al mondo business per il trasporto persone.
Entrambe le vetture sono già ordinabili e l’arrivo delle prime consegne è previsto a partire da settembre 2026.
Ricarica Flash Charging, non solo nei concessionari
La parte più interessante dell’annuncio riguarda però la ricarica: Bologna sarà infatti anche la prima città italiana a ospitare una stazione Flash Charging.
Si tratta di un punto di ricarica che arriva fino a 1.500 kW di potenza complessiva, una tecnologia che permette di ridurre i tempi di ricarica a soli 9 minuti per arrivare a fare quasi il pieno. I test, infatti, hanno confermato una ricarica dal 10 al 97% in meno di 10 minuti, tempo che sale a poco più di 12 minuti d’inverno nelle condizioni ambientali più estreme.
In Cina, BYD ha iniziato a installare queste stazioni nei concessionari e la strategia sembra la stessa in Italia, almeno per l’inizio.
Installare colonnine così potenti nei concessionari, però, ha senso solo se le sedi sono davvero accessibili e vicine ai flussi di traffico. Durante l’intervista, Barchetti affronta proprio questo punto, confermando che l’obiettivo non è limitarsi ai concessionari, ma arrivare anche sulle direttrici principali.
In realtà, spiega Barchetti, il posizionamento dei punti vendita esistenti già assolve a questo compito, perché molte delle sedi sono vicine alle uscite autostradali, pur richiedendo comunque di passare per il casello.
Bolzano si trova a circa 700 metri dall’uscita autostradale, Trento a circa 800 metri, Brescia a pochi minuti, mentre altre sedi sono comunque collocate vicino agli accessi principali. Insomma, la scelta delle location è anche strategica per fornire un servizio effettivo a chi viaggia.
Altro elemento interessante: l’accessibilità. Barchetti sottolinea che le sedi sono state pensate senza cancelli e con la possibilità di ricaricare 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
Sul piano delle installazioni, Barchetti parla di un impegno diretto del gruppo da lui guidato con almeno 15 stazioni nelle proprie sedi, a cui si affiancheranno poi gli altri punti vendita e le eventuali infrastrutture che il gruppo BYD / DENZA installerà in futuro in altre posizioni strategiche.
I piani per il futuro di DENZA in Italia
Durante l’intervista, a margine dell’evento di inaugurazione dello showroom, chiediamo a Barchetti qualche anticipazione sulla strategia di DENZA e BYD in Italia.
Il modello su cui l’azienda punta per iniziare è la Z9GT, dove l’idea è raccontare la qualità dell’auto, il posizionamento premium e la forte connotazione tecnologica.
Parlando di volumi, invece, Barchetti non si espone con dei numeri precisi, ma conferma che l’obiettivo è di riuscire ad arrivare tra il 3 e il 5% nel segmento premium.
Passando alla panoramica sulla gamma, Andreas conferma che Z9GT e D9 saranno le prime in commercio, ma la gamma verrà ampliata con i SUV B5 e B3 a cui seguiranno una supercar e un’auto di segmento D.
Infine, per l’assistenza, Barchetti conferma che DENZA si appoggerà alla rete di assistenza e post vendita, con le officine, già esistente e che il gruppo BYD può sfruttare la presenza del magazzino per i ricambi oltre alla formazione della rete sul territorio.

