"Non mi ritengo inadeguato. Mi ritengo una persona che ha commesso un errore. E, per questo, mi sono dimesso". Andrea Delmastro non usa giri di parole. Nel corso della sua audizione davanti alla commissione antimafia, l'ex sottosegretario alla giustizia, Andrea Delmastro, ha risposto in merito alla sua partecipazione nell'attività commerciale "Bisteccheria d' Italia" che gestiva la società "Le Cinque Forchette" insieme a Miriam Caroccia, figlia del ristoratore Mauro attualmente in carcere per riciclaggio nell'ambito di legami con il clan Senese.
"Contro di me un clima da inquisizione"
"Sembra un clima da autodafé, quei processi del medioevo dove uno doveva anche ammettere, prima che venisse giustiziato dall'inquisizione, la inadeguatezza a respirare, vivere e sopravvivere", ha continuato.
Mai avvisata Meloni
A chi chiede, poi, chi abbia guidato il processo decisionale sulla società, Delmastro ha risposto: "Certamente io e mi rammarico anche di questo. I miei amici si affidavano di più a me evidentemente. Ho invitato anche altri esponenti politici di FdI in quel locale tra cui per esempio, al ristorante dove non ero socio, una sera è passato l'onorevole Donzelli, ma nessuno degli esponenti politici non ha fatto più che una cena o avuto frequentazioni del locale. Un altro collega che è venuto a cena è l'onorevole Schiano. Ho invitato parecchi colleghi o persone che nulla c'entrano con la politica, non penso che sia un reato invitare colleghi a cena".
E sulla premier: "Non ho mai avvisato Giorgia Meloni sulla vicenda della società, ho avvisato Giovanni Donzelli in qualità di responsabile organizzativo del mio partito, condividendo con lui la necessità di uscire precipitosamente da quella società. L'ho avvisato all'indomani di quando ho avuto consapevolezza, tra il 18 e il 19 febbraio". E ancora: "Il danno simbolico per aver cenato in quel ristorante? Non ci sono attualmente, non ho evidenze di riciclaggio. Comunque io mi sono dimesso", ha ribadito. Concludendo: "Ormai sono diventato vegetariano e mi sono convertito. Non mangio più carne".

