Il Major padel torna a Roma, da domenica tutti i big al Foro Italico

Scritto il 26/05/2026
da Marcello Di Dio

240 atleti in gara con i migliori giocatori del ranking a contendersi in 11 campi uno dei quattro Major del calendario internazionale insieme a Parigi, Acapulco e Kuwait City

Roma torna protagonista dello sport internazionale con la quinta edizione dell'Italia Major Premier Padel, in programma da domenica prossima al 7 giugno al Foro Italico. Saranno 240 gli atleti in gara - 52 coppie nel tabellone femminile, 68 in quello maschile -, con i migliori giocatori del ranking a contendersi uno dei quattro Major del calendario internazionale insieme a Parigi, Acapulco e Kuwait City. Il torneo avrà a disposizione ben undici campi distribuiti tra gli spazi abituali e le aree interne del Foro Italico. «Dopo lo spettacolo degli Internazionali, Roma torna ad accendere i riflettori sul grande sport internazionale. Gli undici campi realizzati in tempi record testimoniano la capacità organizzativa, la visione e il lavoro di squadra tra Sport e Salute e Fitp, oltre alla collaborazione tra più istituzioni che rendono possibile un evento di questa portata», ha detto l’ad di Sport e Salute, Diego Nepi Molineris, alla presentazione, cui hanno preso parte che il ministro per lo Sport e i giovani, Andrea Abodi, i presidenti della Fitp, Angelo Binaghi, della federazione internazionale padel, Luigi Carraro, l’assessore ai Grandi eventi di Roma Capitale, Alessandro Onorato, e dell’Head esg Strategy di Bnl-Bnp Paribas, Luca Ranieri. «Il padel ha il più alto trend di crescita al mondo - ha sottolineato Carraro -. Nella top del padel oltre a Italia, Spagna e Argentina ci sono Paesi come Singapore, India e Usa, è uno sport sempre più globale». «La conferma di Roma tra le sedi dei quattro Major mondiali testimonia il ruolo strategico che l’Italia ha ormai stabilmente assunto nello sviluppo del padel a livello globale - ha affermato Binaghi - e la credibilità costruita dalla Fitp nell'organizzazione dei grandi eventi internazionali». «La serenità che si respira qui è il frutto della capacità di trasformare le difficoltà in opportunità - le parole del ministro Abodi -. L'obiettivo è migliorare la cultura del movimento ma anche accogliere il favore del pubblico, che va rispettato. Alcuni sport lo hanno dimenticato pensando che per riempire uno stadio basti aprire i cancelli».